The Year of The Bus

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Per il 2014, Anno del Bus, in collaborazione con il London Transport Museum ed altri operatori di autobus della capitale, una serie di sculture, dipinte ed ornate da noti o aspiranti artisti, sono state disseminate in giro per Londra, per evidenziare il ruolo svolto dagli autobus nel mantenere la città in movimento 24 ore al giorno, per tutto l’anno.

Le sculture rappresentano l’iconico London bus, il Routemaster, nella versione progettata  da Thomas Heatherwick, e costituiscono una rassegna di arte pubblica che prevede, al momento, tre itinerari, con un quarto a seguire dopo le feste di Natale. L’obiettivo è quello di installare  un totale di 60 autobus in luoghi liberi e accessibili di tutta Londra: strade, parchi e spazi pubblici.
Al termine della manifestazione, le opere saranno messe all’asta per raccogliere fondi preziosi per tre associazioni di beneficenza: Kids Company, Transaid e London Transport Museum. Quest’ultimo incoraggia londinesi e turisti a pubblicare foto delle sculture su twitter con l’hashtag #YearoftheBus

Un calderone di creatività

Heatherwick Olympic CauldronThomas Heatherwick si è fatto conoscere in tutto il mondo per aver progettato il braciere olimpico dell’edizione londinese 2012, composto da 204 petali fiammeggianti, uno per ogni paese partecipante ai giochi. Alla fine delle Olimpiadi, la corolla di rame si è aperta di nuovo, affinché ogni nazione potesse portare a casa un petalo ricordo, e il braciere ha cessato di esistere, effimero come un vero fiore. Heatherwick è anche l’artefice dei nuovi autobus a due piani, commissionati dal comune di Londra nel 2012. Una volta cessata la produzione di Routemasters (nel 1968), solitamente ci si ispirava ai vecchi modelli, per la progettazione di nuove vetture. Per la prima volta, invece, il London bus è stato disegnato ex novo, con attenzione non solo alle linee, ma anche alla funzionalità, come l’accesso ai disabili e ai passeggini (impossibile con i vecchi mezzi). Il bus del  designer britannico si segnala per gli angoli arrotondati e un lungo finestrino a nastro che avvolge il mezzo in corrispondenza delle scale. Oltre al London bus, ci sono altri angoli della città fimati Heatherwick, come il ponte pedonale sul Grand Union Canal, presso Paddington. Rispetto ad altri esemplari, rigidi, il Rolling Bridge si apre ad arco, orizzontalmente, per permettere il passaggio delle imbarcazioni.  Altri progetti urbani includono un’edicola di giornali dalle linee sinuose in Sloane Square e un’avveniristica struttura in acciaio realizzata per il Guy’s Hospital.

Per conoscere meglio il lavoro e la creatività di Heatherwick, basta recarsi al V&A, dove è in programma una retrospettiva dedicata al giovane architetto, con schizzi, foto e modelli di vari progetti: mobili, moda, product design, scultura, ingegneria, pianificazione urbana e, ovviamente, il braciere olimpico.

“Heatherwick Studio – Designing the Extraordinary”
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30, fino al 30 settembre 2012
Victoria and Albert Museum, London SW7