Una nuova partnership di scambio botanico tra Londra e Roma

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I giardinieri del South London Botanical Institute (SLBI) di Tulse Hill in questi giorni stanno visitando l’Orto Botanico di Roma grazie ad una nuova partnership di scambio botanico tra le due organizzazioni. La partnership è finanziata da Botanic Gardens Conservation International (BGCI) in collaborazione con la Interactive Community di Arboreta (ArbNet), nell’ambito di un nuovo schema per condividere conoscenze, abilità e risorse all’interno della comunità internazionale di orti botanici. L’obiettivo finale è quello di migliorare la conservazione delle piante in tutto il mondo.

La borsa di partenariato sosterrà una visita di scambio in ciascun giardino. I giardinieri dell’Orto Botanico di Roma visiteranno il South London Botanical Institute a giugno.

L’Orto Botanico di Roma (BGR) è una struttura didattica e scientifica dell’Università Sapienza di Roma, e occupa un’area di 11 ettari nel centro storico di Roma. Si trova nell’ex giardino del palazzo cinquecentesco della famiglia Corsini, una famiglia aristocratica fiorentina. Il palazzo, ora sede dell ‘”Accademia Nazionale dei Lincei”, e il suo giardino furono trasferiti allo stato italiano alla fine del XIX secolo. La posizione e l’origine del giardino botanico ne fanno un luogo unico, in quanto è un esempio di giardino storico con un importante patrimonio artistico. Oggi conta circa 2000 specie, tra cui il palmeto (con 24 specie), il boschetto di bambù (con oltre 76 specie), il roseto, il “Giardino dei Semplici” (contenente specie vegetali coltivate ad uso medicinale), il Giardino giapponese e la serra Corsini, con piante succulente.

Il South London Botanical Institute (SLBI) fu fondato nel 1910 dal riformatore sociale Allan Octavian Hume, con lo scopo di diffondere la botanica tra i lavoratori della zona sud di Londra. Hume fu al servizio del Raj britannico, membro fondatore del Congresso nazionale indiano nel 1885, e comprò la casa vittoriana, sede dell’Istituto, nel 1860, trasformandola ad hoc, con una biblioteca, un erbario ed un vasto giardino. Gli armadi dell’erbario progettati da Hume sono ancora in uso e contengono esemplari di piante risalenti al 1802. Il giardino si è evoluto e ora ha uno stagno fiorente, particolarmente popolare tra i bambini in visita.

L’obiettivo di Hume prosegue ancora oggi: lo SLBI apre le porte a persone provenienti da varie parti della città, permettendo loro di esplorare il mondo vegetale, godere del giardino botanico, della biblioteca e dell’erbario e partecipare a una vasta gamma di attività per tutte le età ed abilità.

I giardinieri romani sono particolarmente interessati a conoscere gli eventi educativi organizzati dallo SLBI: visite scolastiche, laboratori botanici, conferenze e altre attività, che si rivolgono alla comunità più ampia di Londra – questo è quello che vorrebbero incentivare a Roma.

Entrambe le organizzazioni non vedono l’ora di imparare dai rispettivi giardini, ad esempio quali nuove piante potrebbero essere aggiunte alle loro collezioni. Roma vuole conoscere meglio le piante acquatiche, i cactus, le piante grasse e le piante carnivore coltivate allo SLBI, mentre lo SLBI è particolarmente interessato alle piante mediterranee. Entrambi i giardini condivideranno la conoscenza delle loro collezioni di felci, oltre a discutere sulle modalità di seed banking, sui database e sulla gestione delle raccolte di piante (inclusi gli erbari con piante essiccate).

Commentando la partnership, Sarah Davey, Capo Giardiniere di SLBI, ha dichiarato: “Siamo lieti di avere la meravigliosa opportunità di visitare il prestigioso Orto Botanico di Roma e di imparare dalle loro collezioni botaniche. Non vediamo l’ora di accogliere i giardinieri italiani allo SLBI anche a giugno, per mostrare loro il nostro giardino e la nostra vasta gamma di attività “.

Il South London Botanical Institute è aperto per eventi e attività, ed in generale, il giovedì dalle 10.00 alle 16.00. Per maggiori dettagli si può inviare una email a info@slbi.org.uk.

 

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The Big Botanical Draw

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Dal 2005, sono iscritta al South London Botanical Institute.

Nel corso degli anni, grazie a questo ente di beneficenza, ho potuto partecipare a lezioni di disegno botanico, corsi di identificazione e di storia, escursioni e visite guidate, mercatini di libri e piante, conferenze.

L’istituto si trova a Tulse Hill ed è stato fondato nel 1910 da Allan Octavian Hume, un funzionario dell’India Britannica, riformatore politico e tra i fondatori del National Congress, un partito che avrebbe in seguito appoggiato il movimento indiano di indipendenza. Hume fu anche uno stimato ornitologo, nonché orticoltore dilettante. Tornato in Inghilterra, nel 1894, si trasferì a vivere a sud del Tamigi, in Upper Norwood. La sua attenzione per l’orticultura, lo indusse ad acquistare una grande casa vittoriana, al numero 323 di Norwood Road, ristrutturandone alcuni ambienti, in modo da ricavare un herbarium ed una biblioteca. La casa divenne la sede del South London Botanical Institute, un organismo che doveva promuovere lo studio della botanica e permettere l’incontro tra dilettanti e professionisti. A oltre cento anni dalla nascita, l’Istituto possiede una vasta collezione di libri, monografie e riviste. L’erbario consiste di circa centomila piante essiccate, originarie della Gran Bretagna e dell’Europa, mentre, il piccolo giardino sul retro, comprende esempi di oltre 500 specie. La sede è rimasta pressoché invariata dall’epoca eduardiana, perciò, all’interessante offerta di attività didattiche, quali conferenze, corsi pratici ed escursioni, si aggiunge il fascino discreto e vetusto degli ambienti, il senso quieto e familiare di una casa di altri tempi. Durante l’anno, oltre ad offrire corsi e workshop per le scuole elementari e medie, il South London Botanical Institute apre le sue porte al pubblico, in occasione di eventi come Open House e Open Square Gardens weekend. A ottobre, invece, non si può mancare l’appuntamento con The Big Draw, il più grande festival di disegno al mondo. Tutti i materiali sono forniti gratuitamente per disegnare alcune delle piante provenienti dal giardino e dalla serra (dai cactus agli esemplari carnivori, alle felci, incluse foglie, frutti e baccelli autunnali). Inoltre, dei bellissimi libri di pittura e disegno botanici sono sono consultabili nella suggestiva biblioteca, mentre, esemplari diversi di piante, semi e fiori, possono essere esplorati al microscopio. Per l’occasione, nella cucina di stampo vittoriano, viene anche allestito un caffè, che offre bevande calde, cordiali, succhi di frutta, nonche’ meravigliose crepes, galettes, pancakes, panini e torte fatte in casa.

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