Sky Garden: un giardino pensile nel cielo di Londra

skygarden

20 Fenchurch Street è un grattacielo commerciale nel cuore della City, alto 160 m e soprannominato il Walkie-Talkie, per la sua forma particolare, che si gonfia verso l’alto, risparmiando sui costi del terreno edificabile.
L’edificio, era salito alla ribalta delle cronache un paio di anni fa, a causa dell’insolita rifrazione delle sue vetrate concave, talmente potente da sciogliere le automobili parcheggiate nelle vicinanze!
Progettato dall’architetto uruguayano Rafael Viñoly, il Walkie Talkie torreggia sullo Square Mile con tutta l’imponenza dei suoi 34 piani. A dicembre, con l’inaugurazione dello Sky Garden, si è arrivati a 38.  Definito il più alto parco pubblico del Regno Unito, lo spazio è, in realtà proprietà privata (appartiene infatti alle società Land Securities e Canary Wharf Group), ed è gestito da Rhubarb, una ditta di  eventi e ristorazione. Tuttavia, i comuni mortali, come me, hanno diritto all’accesso gratuito, mediante comoda prenotazione online (bisogna registrarsi in largo anticipo e presentarsi muniti di documento di identità, per ragioni di sicurezza).

Così, ieri mattina, con il mio e-ticket e il passaporto, ho attraversato il London Bridge e infilato Philpot Lane, per recarmi all’ingresso di 20 Fenchurch Street. Passati i controlli e grazie ad un ascensore velocissimo, decorato in fine marmo traslucido, sono arrivata in un baleno allo Sky Garden. Il primo impatto è stato emozionante. Sicuramente, l’aver beneficiato di una bella (seppur fredda) giornata di sole, ha reso la visita ancora più spettacolare. Mediante uno spazio vetrato di 3000 metri quadrati, lo Sky Garden offre ai visitatori un panorama di Londra praticamente ininterrotto, a 360 gradi: a sud lo Shard, a ovest la City e Westminster, a nord, altri famosi grattacieli, come il Cheesegrater e il Gherkin, e ad est Canary Wharf e la Torre di Londra. Il bel giardino sub-tropicale, con piante grasse, sterlizie, lavanda, rosmarino e piccoli alberi, è opera dello studio di architetti paesaggisti Gillespies. La realizzazione di un giardino pensile aperto al pubblico, è stata la condizione essenziale per l’approvazione del progetto, assieme alla richiesta di non ostruire o sottrarre la vista della Cattedrale di St Paul’s da un certo numero di luoghi di Londra.
Ho fatto tante foto (come era prevedibile) e girovagato tra la vegetazione. Ho anche ammirato i coraggiosissimi addetti alle pulizie, che lavavano i vetri ad altezze vertiginose, Per finire, mi sono ristorata allo Sky Pod, il bar sulla piazza pavimentata (lo Sky Garden include caffetteria, brasserie e ristorante, su tre livelli). L’esperienza è stata così piacevole, che, mentre sorseggiavo il mio tè e usufruivo del wifi gratuito, ho prenotato un’altra visita (stavolta di pomeriggio), all’indirizzo:
https://skygardentickets.com/

The Carbuncle Cup, un premio agli edifici più brutti

© Justin Tallis:AFP:Getty Images

© Justin Tallis:AFP:Getty Images

Ogni anno, la rivista specializzata Building Design, assegna la Carbuncle Cup all’edificio più brutto del Regno Unito, completato negli ultimi 12 mesi. Il nome del premio deriva da quello di una malattia infettiva, causata dal bacillus anthracis, che causa l’eruzione di orrende pustole nerastre sul viso e gli arti dei malati. La scelta del nome si ricollega ad un commento stilistico del principe Carlo, fatto in occasione dell’ampliamento della National Gallery di Londra. Il principe scelse il 150° anniversario del Royal Institute of British Architects (1984), per scagliarsi contro il progetto di estensione disegnato da Richard Rogers, definendolo “un carbonchio sulla faccia di un amico molto amato ed elegante”. La Carbuncle Cup è stata lanciata nel 2006 ed è un premio democratico.
La rosa dei finalisti è annunciata da Building Design, ogni anno, sulla base dei suggerimenti del pubblico, che può votare tramite il sito web della rivista. Una commissione critica, ha poi l’incarico di scegliere i vincitori. Di solito, sono i palazzi di edilizia popolare, gli hotel, gli uffici e i centri commerciali, a piazzarsi ai primi posti della classifica, ma spesso si segnalano esempi illustri. L’anno scorso, infatti, il premio era andato al controverso restauro del Cutty Sark, a Greenwich.
In questi giorni, si sono aperte le nominations per l’edizione 2013. Tra i nomi suggeriti, si trova la torre progettata da Rafael Vinoly al n. 20 di Fenchurch Street, soprannominata The Walkie Talkie, per la forma inusuale. Questa torre doveva essere alta 45 piani, ma avrebbe obliterato la vista del duomo di St. Paul’s. E’ stata quindi “abbassata” di 9 piani, per un’altezza complessiva di 160 metri. Altra illustre nomination, lo Shard di Renzo Piano, che, a differenza di altri grattacieli londinesi, ha diviso nettamente i gusti della critica e del pubblico. Le nomination possono essere inviate con un tweet, inserendo il link #carbunclecup, oppure via email, all’indirizzo: bdonline@ubm.com. Alla segnalazione, vanno allegati un breve parere sull’edificio e una foto.